|HOUSEHOLD 07|

Kostedde

micro dj set

E' stato il primo giocatore di colore nella storia della nazionale tedesca: il razzismo non era però finito a Norimberga. Una volta il regista Rainer Werner Fassbinder si rivolse a lui: aveva bisogno di un buon attaccante anni '70 per uno dei suoi film meravigliosi e disperati.
L'avvento di Diego Maradona lo dissuase dal prendere a calci un pallone: la bellezza annienta.
Così ha iniziato a mettere dischi a feste, feste di laurea, feste di amici, feste di inaugurazione, feste clandestine, feste da bancone, feste da ripostiglio, feste di matrimonio, feste d'addio, ecc.
Suo malgrado conosce ormai l'ABC del pre-concerto, del post-concerto, dell'infra-concerto.
Il suo calore situazionista fa passare in secondo piano mancanza di professionalità e gusti à la page.
Nonostante una conclamata ignoranza della cosa musicale, in questi anni ha compreso tre cose:
1. L'arte (contemporanea) è il CONTENITORE. Il concetto di ENZIMA è dunque assolutamente cruciale.
2. Il LIVE o l'EVENTO è l'unica forma di socialità inquieta (incontri, scambi, differenziali emotivi) oggi praticabile.
3. Ascoltando MUSICA DAL VIVO si pensa tanto, e si pensa bene.
Se non fosse per l'uso smodato di alcolici e libri, potrebbe quindi ritenere d'aver raggiunto una certa forma di saggezza: proverà a trasmetterla ai simili.
Alcuni associano il suo nome a quello di Alberto Zanetti alias Bandito Riveira, discontinua figura della Val d'Enza.
Entrambi negano la circostanza e gridano all'unisono:
"IO NON SONO LA MIA CARTA D'IDENTITÀ.
LA VOSTRA È UNA MORALE DA STATO CIVILE".